Curare con il Calore!
Sistema  SYNCHROTHERM RF

L’attenzione crescente alla qualità della vita dei pazienti oncologici ha visto, negli ultimi anni, affiancarsi sempre più spesso, ai protocolli di terapia convenzionali, le cosiddette terapie “biologiche”, quali l’ipertermia.
L' IPERTERMIA come metodo per la cura dei tumori ha una storia molto lunga: tentativi di trarre vantaggio dal punto di vista clinico dagli effetti antitumorali della febbre sono stati inizialmente fatti utilizzando sostanze ad azione pirogena, in grado cioè di provocare reazioni febbrili, nei paziente neoplastici.
Negli anni '70 il Prof. Harry Le Veen ha poi approfondito i meccanismi fisiologici innescati dal trattamento con il calore, mettendo tra l'altro a punto i primi macchinari a radiofrequenza per il trattamento loco-regionale di profondità.
Recenti studi clinici hanno confermato l'efficacia dell' IPERTERMIA nel determinare regressione tumorale, in associazione ai trattamenti convenzionali (radioterapia e chemioterapia).
Essa inoltre è attualmente inserita nei L.E.A dal Ministero della Salute e nel tariffario delle prestazioni di cui al DM.29-12-2004 al n.99.85. Anche la Regione Abruzzo ha inserito l’Ipertermia nel nomenclatore tariffario per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale con Decreto Commissariale n.12/2013.
Per effettuare l’ipertermia oncologica il Centro si avvale della  Synchrotherm RF apparecchiatura a radiofrequenze tra le più diffuse e affidabili esistenti sul mercato per questo tipo di terapia.
Le consulenze e le applicazioni di Ipertermia Oncologica vengono effettuate a cura del nostro medico referente perfezionato in Ipertermia Clinica Oncologica presso l’università di Tor Vergata a Roma.